Terranova!

COME E PERCHÉ OLBIA POTREBBE ESSERE UNA CITTÀ DOVE PENSARE DI ANDARE A VIVERE

DI ANNA PISTIS

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Ufficialmente non più capoluogo di provincia, Olbia guadagna punti in altri settori importanti, come la vivibilità lo charme. E continua a crescere: prendono forma i progetti di un nuovo lungomare intorno al centro e fin oltre l’aeroporto compresa una valorizzazione delle zone umide alle porte della città, e molto altro.

Olbia è una cittadina verde, dove si vive bene, c’è parcheggio vicino al centro, belle vetrine, una natura sana, un golfo dove convivono gli allevamenti di cozze più buone del Mediterraneo e un grande stabulario di cemento a cui si attaccano i traghetti. All’orizzonte l’incredibile, sempre mutevole, silhouette dell’isola di Tavolara.

 

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Olbia è allegra, migliaia di turisti la preferiscono alle piccole località di villeggiatura della costa, come testimoniano i suoi oltre 150 tra alberghi e B&B. Al centro di una zona che comprende le spiagge più belle della Sardegna, è molto frequentata: ci attraccano navi da crociera e yacht privati così grandi che non trovano altre banchine adatte alla loro stazza. Ci atterrano voli low cost da 50 paesi 500 paesi europei, ma anche il jet privati, più che in qualsiasi altro terminal privato Europa, almeno nei tre mesi estivi.

E lo era anche in passato, come testimoniano i numerosi resti ospitati nel museo archeologico: Olbia, Terranoa in sardo, esisteva già in età pre-nuragica, come testimoniano le Tombe dei Giganti e il nuraghe di Cabu Abbas, risalenti al secondo millennio a.c. – Fu in seguito abitata da fenici, greci e romani. La basilica di S.Simplicio, del 1.100 d.c. merita una visita, e così e la chiesa di S.Paolo.

Ristoranti e locali hanno i tavolini sulla strada, il centro è vivace e popolato fino a tarda sera tutto l’anno. L’offerta della ristorazione è varia e di ottima qualità. Inoltre c’è un cinema, una biblioteca comunale sempre aperta, due negozi bio, bici pubbliche e piste ciclabili, insomma tutti segni di una città evoluta e al passo con i tempi.

Gli sportivi si ritrovano al Geovillage, il palazzetto dello sport e i campi da tennis, o al Fausto Noce, uno straordinario parco pubblico che non ha  rivali in città delle dimensioni di Olbia, percorsi fitness, palestre, campi di gioco di ogni tipo, anche coperti. Da non perdere la festa di San Simplicio, patrono di Olbia e della Gallura, dal 10 al 15 maggio, dove si respira un’atmosfera di festa autenticamente mediterranea.